Da oggi a domenica, 320 concorrenti e 130 giudici buongustai si sfidano nella nuova edizione della Tiramisù World Cup, quest’anno dedicata alla Cucina Italiana.
La «sfida più golosa dell’anno» festeggia dieci anni riunendo appassionati da tutto il mondo, pronti a cimentarsi nella ricetta originale del tiramisù — con uova, mascarpone, zucchero, savoiardi, caffè e cacao — oppure nella versione creativa, che consente di aggiungere fino a tre ingredienti e sostituire il biscotto.
Treviso si veste dei colori del Tiramisù
Con il taglio del nastro si aprono le Selezioni, in programma oggi e domani, che decreteranno i primi semifinalisti. I concorrenti avranno 40 minuti per realizzare le proprie creazioni, valutate dai 130 giudici popolari selezionati tra gli 11mila partecipanti al «click-day».
L’attesa è già rivolta alla Finalissima di domenica 11 ottobre 2026, alle ore 15, che incoronerà i nuovi Campioni. Durante i tre giorni non mancheranno eventi e degustazioni: alla Loggia dei Cavalieri sarà possibile assaggiare il Tiramisù dei Campioni delle passate edizioni, venerdì dalle 14 alle 18 e sabato e domenica dalle 10 alle 18, su prenotazione online.
Le novità del 2026
Tra le novità ci sono Le Case, spazi distribuiti in città dedicati a Hausbrandt, Brasile, Germania e Italia, dove partecipare a eventi tematici e condividere esperienze legate al celebre dessert.
Debutta anche il Training Center, allestito presso il TanaLiberaTutti, in Corte San Francesco: uno spazio dedicato ai concorrenti per allenarsi con ingredienti e strumenti messi a disposizione dall’organizzazione e partecipare a masterclass e cooking class con i protagonisti delle passate edizioni.
Il programma comprende anche un workshop per bambini, domenica 11 ottobre alle 10, la presentazione del libro A World of Tiramisù di Carlo Otto, sabato 10 ottobre alle 11 a Ca’ Robegan, in collaborazione con la Fondazione Mazzotti, oltre a show cooking e masterclass dedicate a Prosecco e Spritz.


