Un percorso distintivo, riconoscibile e coerente. Il brand evolve il proprio modo di raccontarsi, valorizzando un patrimonio di oltre 130 anni e proiettandolo nel futuro.
Ci sono marchi che appartengono alla storia e marchi che, attraverso la storia, continuano a costruire il futuro. Hausbrandt appartiene a questi ultimi.
Nata a Trieste nel 1892, ha condiviso oltre 130 anni di storia del caffè italiano, trasformando nel tempo il proprio nome in un’identità riconoscibile in Italia e nel mondo.
Oggi l’azienda apre un nuovo capitolo nel modo di raccontarsi. Un’evoluzione nel segno della continuità: la stessa storia, gli stessi valori, una nuova prospettiva. Un percorso nel quale l’eredità costruita negli anni diventa la base per una nuova fase di crescita e sviluppo. Un marchio unico, dalle profonde radici anche grazie all’imprenditore Martino Zanetti che acquisì l’Azienda mantenendone il nome, il primo passo verso l’iconicità del marchio quale patrimonio e capitale unici da preservare e valorizzare. La crescita degli ultimi anni testimonia la solidità del percorso intrapreso assieme ai collaboratori, con una nuova visione che trova spinta verso il futuro con la generazione rappresentata da Arianna Zanetti. Da questa consapevolezza nasce oggi l’evoluzione del posizionamento e della comunicazione.
Riposizionarsi non significa cambiare. Significa scegliere come continuare a essere riconoscibili. Il brand vive nel tempo, cresce, incontra nuovi mercati, nuovi consumatori e nuovi linguaggi. La sua forza sta però nella capacità di evolvere senza perdere ciò che lo rende unico. Per Hausbrandt significa partire dalla propria storia – dall’identità italiana, da Trieste, dalla cultura del caffè, dalla qualità del prodotto, dall’arte e da un immaginario visivo fortemente riconoscibile – per costruire una narrazione più contemporanea, essenziale e coerente con ciò che il marchio è oggi e, soprattutto, con ciò che vorrà essere domani.


«Hausbrandt è un’icona nella cultura del caffè italiano nel mondo, lo è per il suo logo e l’inconfondibile “Moka”, la sua storia, la sua sensibilità verso l’arte, l’eccellenza del prodotto, la capacità di mettere le persone al centro. Grazie al caffè si creano relazioni, nascono legami, si rivivono ricordi, ci si concede spazio e momenti di amicizia. Ecco perché, per noi, il caffè è la bevanda più affettuosa che ci sia, e per questo lo celebriamo ogni giorno», dichiara Arianna Zanetti, Presidente e CEO di Hausbrandt.
Il nuovo percorso si fonda su cinque pilastri: l’Icona, la Storia, l’Arte e la Cultura, il Caffè e le Persone. Il logo è il punto di partenza, l’identità del brand, ciò che è stato, ciò che è e ciò che sarà. Rosso, bianco e nero: un codice visivo netto e inconfondibile, capace di attraversare epoche e generazioni. E poi la Moka, nata negli anni Sessanta e diventata un segno distintivo di Hausbrandt, ancora oggi nel suo rosso originario: icona del piacere del caffè italiano, della convivialità e del gusto.
Trieste è parte del carattere Hausbrandt: porto e crocevia di culture, lingue e tradizioni, ha dato al brand vocazione internazionale, curiosità e capacità imprenditoriale. Una storia iniziata nel 1892, che ha portato la cultura dell’espresso italiano nel mondo e che oggi rappresenta il punto di partenza per continuare a evolvere.
Prima ancora della “brand culture”, l’Azienda ha scelto arte e cultura per raccontarsi, costruendo un immaginario distintivo attraverso immagini, creatività e comunicazione. Un patrimonio visivo ancora vivo, da reinterpretare per ispirare nuovi linguaggi e accompagnare l’evoluzione contemporanea del brand.
Il caffè è la sostanza dell’icona Hausbrandt: origine, selezione, tostatura ed esperienza in tazza sono al centro di una qualità riconoscibile, fatta di aroma, corpo, persistenza e costanza. Una cultura che si esprime ogni giorno, al bar come a casa, attraverso prodotto, competenza, gesto ed esperienza.
Il caffè è soprattutto relazione e nasce dall’incontro tra chi lo produce, chi lo prepara e chi lo sceglie e lo condivide. Per questo Hausbrandt mette le persone al centro, costruendo una community di baristi, professionisti della ristorazione, buyer e partner fondata su conoscenza, confronto e progetti condivisi, capace di generare valore nel tempo.
Il brand guarda anche una nuova fase del proprio percorso, portando la cultura del caffè sempre più vicino alle case degli italiani con la propria presenza in Grande Distribuzione. Un passo che nasce dalla volontà di rafforzare la relazione con il consumatore anche fuori dai luoghi tradizionali di consumo.
Un’identità italiana con una vocazione internazionale, profondamente radicata nella propria storia ma capace di parlare al presente. Non si tratta quindi di cambiare voce, ma di renderla più nitida. Una voce capace di unire la propria autorevolezza con l’energia del futuro, la cultura del prodotto e le relazioni, l’iconicità del marchio e la sua capacità di evolvere.
Il nuovo percorso parte, dunque, da una certezza: un grande marchio non ha bisogno di reinventarsi per essere contemporaneo ma deve saper riconoscere ciò che lo rende unico e avere una visione precisa per continuare ad evolversi. Da oltre 130 anni, Hausbrandt continua a raccontare la cultura contemporanea dell’espresso italiano, con la forza della propria storia, una nuova voce e con la stessa anima.


