Carlet: “Siamo qui oggi per raccontare quello che abbiamo costruito in vent’anni e per avviare un dialogo che generi azioni istituzionali concrete per salvare il festival“
Il Lago Film Fest ha presentato ufficialmente Piattaforma Lago, un progetto culturale che unisce festival, residenza e produzione, durante la 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Questo modello, frutto di 20 anni di esperienza, è oggi un punto di riferimento per professionisti e appassionati di cinema a livello locale e internazionale.
Viviana Carlet, fondatrice del festival, ed Emiliano Bernardi, presidente della Pro Loco Revine Lago, hanno raccontato come il Lago Film Fest si sia evoluto in un ecosistema culturale che va oltre il festival, con residenze artistiche e altre iniziative durante tutto l’anno, con un forte impatto sulla comunità locale.
Tuttavia, per garantire la sostenibilità e lo sviluppo futuro, è necessario un accordo strategico tra il Comune e la Regione. Durante i saluti istituzionali, il Consigliere della Regione Roberto Bet ha sottolineato che il Lago Film Fest non è più solo un evento, ma una comunità creativa che merita un sostegno stabile, anche economico. Il Sindaco di Revine Lago, Massimo Magagnin, ha evidenziato l’importanza della cultura come leva per lo sviluppo del territorio.
Piattaforma Lago comprende diversi progetti, come il Lago Film Fest, che nel 2024-2025 sarà la Capitale Europea del Cinema Indipendente, con film provenienti da 52 paesi. Federica Pugliese, co-direttrice artistica del festival, ha spiegato che quest’edizione è riuscita a combinare cinema innovativo con una fruizione accessibile a tutti, coinvolgendo un pubblico internazionale e locale.
Milena Lamendola, responsabile dell’audience development, ha illustrato progetti inclusivi come Signplicity, dedicato alla cultura sorda, e attività itineranti come Cineterme. La Lago Film Residency ha ospitato numerosi registi internazionali, tra cui Viv Li, regista cinese con un film in concorso a Venezia, e Francesco Sossai, selezionato a Cannes.
Viviana Carlet ha ribadito la necessità di un sostegno stabile per garantire il futuro della piattaforma, sottolineando che il Lago Film Fest del 2026 subirà una trasformazione, ma continuerà a esistere. Concludendo, Emiliano Bernardi ha ricordato che la Pro Loco, nata per valorizzare il territorio delle Prealpi Trevigiane, ha creato, insieme al festival, occasioni di crescita culturale e identitaria per la comunità locale.


