Theresianer: oltre un quarto di secolo di eccellenza brassicola italiana, dalle radicistoriche al successo contemporaneo

Theresianer, la cui lanterna di Trieste continua a simboleggiare un “porto sicuro” per gli
estimatori della birra di qualità, si conferma nel 2026 un punto di riferimento imprescindibile nel
panorama internazionale.

L’azienda prosegue oggi il suo percorso di successo, forte di un’identità che affonda le radici nel
1766, anno in cui l’imperatrice Maria Teresa d’Austria concesse la prima licenza a una fabbrica di
birra a Trieste. La storia di Theresianer è indissolubilmente legata al Borgo Teresiano, gioiello
urbanistico voluto dall’Imperatrice per trasformare Trieste in un moderno polo commerciale e
divenuto quartiere fulcro della città in periodo asburgico. In questo contesto di lusso e fermento
economico nacque un’avventura di sapienza e dedizione appresa dai mastri birrai viennesi che
segnò un capitolo fondamentale per l’intera birra italiana.

È proprio da questo glorioso passato che, nel 2000, trae ispirazione la lungimirante intuizione di
Martino Zanetti che a Nervesa della Battaglia (TV) ha saputo trasformare in realtà l’ambizioso
obiettivo di rinnovare la ricca cultura birraria mitteleuropea di Trieste, preservando e alimentando
la vitalità di una tradizione secolare attraverso una sensibilità produttiva moderna.

Theresianer ha scelto di affidare l’evoluzione delle proprie birre all’abilità dei più esperti mastri
birrai, operando nella ferma convinzione che l’eccellenza sia il risultato di una selezione rigorosa
delle materie prime unita al rispetto assoluto dei tempi della natura. In Theresianer la parola
d’ordine rimane “lenta maturazione”, un principio cardine che garantisce i ritmi necessari alla
birrificazione naturale. La purezza dell’acqua, la nobiltà del malto d’orzo, la selezione di luppoli
preziosi e l’impiego di lieviti specifici rappresentano gli ingredienti di un successo che, abbinato a
processi organizzativi contemporanei e a una distribuzione d’élite, continua a conquistare i palati
più esigenti in tutto il mondo.

Arianna Zanetti, oggi Amministratore Delegato e Presidente di Gruppo Hausbrandt, prosegue
questo percorso d’eccellenza, con la volontà di dare sempre più valore ai prodotti e alle persone
che vi si dedicano. Questo impegno è costantemente avvalorato da un palmarès internazionale che,
anno dopo anno, si arricchisce di nuovi e prestigiosi riconoscimenti. Oltre ai traguardi raggiunti
nel primo quarto di secolo di storia, Theresianer vanta successi recenti di assoluto rilievo, come il
titolo di “Italian Brewery of the Year” e le Medaglie d’Oro per Premium Lager e Vienna ottenute al
New York International Beer Competition 2025. A questi si aggiungono la Medaglia d’Oro per la
Vienna al Brussels Beer Challenge 2024, il Premio Eccellenza per la Bock al Premio Cerevisia 2024 e
la Medaglia d’Argento per la Premium Pils all’European Beer Star 2023. Premi che testimoniano
non solo la cura e la passione del team Theresianer, ma anche una competenza tecnica ed una
coerenza stilistica che rende ogni referenza, dalla raffinata Vienna alla freschissima Premium Pils,
un’icona della propria categoria.

L’impegno costante verso la qualità superiore è ulteriormente sancito dalla Certificazione Slow
Brewing, un prestigioso riconoscimento che si rinnova costantemente. Questo marchio attesta non
solo il gusto eccellente del prodotto, ma anche l’etica rigorosa dell’intero processo produttivo,
sottoposto a audit periodici che garantiscono una produzione responsabile e rispettosa dei tempi naturali. Parallelamente alla tradizione, Theresianer ha saputo coltivare una spiccata attitudine
all’innovazione, proponendo birre in edizione limitata che reinterpretano il fascino delle
stagionalità e ha avviato collaborazioni d’alto profilo con i protagonisti della ristorazione italiana,
creando un dialogo armonioso tra l’alta cucina e l’universo brassicolo.
L’estensione di questa visione creativa ha trovato espressione anche in Theresianer Gin, distillato
capace di unire la sapienza birraria alla tradizione del gin, utilizzando il luppolo come ingrediente
distintivo e caratterizzante.

Guardare al futuro con le radici ben salde nella propria storia: questa è l’essenza di Theresianer
che, forte di oltre un quarto di secolo di rinnovata attività, si posiziona sul mercato come
un’eccellenza in continua evoluzione. Un connubio indissolubile tra know-how storico e visione
d’avanguardia, che garantisce un’esperienza sensoriale autentica e di altissimo profilo.

Nervesa della Battaglia, Aprile 2026

Condividi
Facebook
WhatsApp
Twitter
Telegram
Potrebbe interessarti

Iscriviti alla Newsletter!