La 28ª edizione della Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica si svolgerà il 1° maggio 2025 a Oderzo (Treviso), nella suggestiva Piazza Grande, e sarà abbinata al Trofeo Opitergium International Road Race. La manifestazione, che unisce sport e cultura, vedrà la partecipazione di atleti internazionali di alto livello e giovani talenti europei, con gare per le categorie assoluti e under 20.
La presentazione ufficiale si è tenuta il 22 aprile, con la partecipazione della vicepresidente della FIDAL, Manuela Levorato, e altre personalità locali. Il sindaco di Oderzo, Maria Scardellato, ha sottolineato come l’evento rappresenti un connubio perfetto tra sport e cultura, portando lustro alla città. Levorato ha ricordato la presenza di atleti di livello internazionale come Nadia Battocletti, che ha gareggiato in passato a Oderzo, e ha esortato i giovani a trarre ispirazione dalla sua carriera.
Per la gara assoluta maschile di 10 km, i riflettori saranno puntati su atleti come Pasquale Selvarolo e Eyob Faniel, che sono tra i protagonisti delle edizioni precedenti, e su altri azzurri come Ahmed Ouhda e Nicolò Bedini. La gara femminile di 5 km vedrà il ritorno di Klara Lukan e la partecipazione di Valentina Gemetto, Micol Majori e altre atlete di livello internazionale, tra cui la britannica Verity Clare Ockenden.
Nel pomeriggio, prima delle gare assolute, si terrà il Trofeo Opitergium International Road Race Under 20, con nove squadre giovanili europee, tra cui Italia, Francia, Inghilterra, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Serbia, Svezia e Ucraina. Le gare giovanili offriranno anche un’importante occasione di confronto per le nuove promesse dell’atletica.
Inoltre, il Grand Prix Giovani per le categorie under 18 inizierà la giornata, seguito da un’esibizione di Footbike.
Questo evento non solo celebra l’atletica, ma anche la tradizione culturale della città di Oderzo, che ospita da anni atleti di fama mondiale. Tra i partecipanti passati ci sono campioni come Francesco Panetta, Genny Di Napoli, e Giacomo Leone, con un’attenzione particolare anche alle atlete dell’Est europeo negli ultimi anni.
L’evento si distingue anche per l’integrazione tra competizioni sportive e momenti di scambio culturale, specialmente con l’aggiunta del Trofeo Opitergium, che promuove la crescita e il confronto tra i giovani atleti europei.


